Era una splendida giornata di fine estate del 2010, tra le morbide colline marchigiane di Montegranaro, in provincia di Fermo, quando venne a mancare il maestro ciabattino conosciuto da tutti, e in tutto il mondo, come Vasì.
Tanto altruista quanto burbero, per tutta la vita lasciò aperta la porta del suo laboratorio a chiunque avesse voglia di entrare in quel “mondo”: per un consiglio, per imparare qualcosa o più semplicemente per fare una chiacchierata.
Quell’atmosfera di tranquillità, la sensazione che il tempo non passasse mai, quel luogo surreale, pieno di odori, di “magia” e delle stranezze costruite da mio padre non poteva andare perso. Nacque così Bottega Vasì®, un laboratorio che è anche un museo, dove il legno, il cuoio e la pelle sono stati lavorati a mano, senza i macchinari di oggi che hanno tolto l’anima agli oggetti: un luogo dove i “piedi più importanti” del mondo, negli ultimi trent’anni, hanno trovato benessere, e da cui molti grandi calzolai di oggi sono partiti.
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